domenica 18 marzo 2018

Don Ubaldo Bartoccioni (1882-1970), ultimo parroco di San Vitale (Cagli), prete modernista in esilio.

L’incredibile storia, fino ad oggi sconosciuta, di Don Ubaldo Bartoccioni, “esiliato” nella piccola parrocchia di San Vitale per le sue idee “moderniste”. Grazie alla curiosità ed alle ricerche fatte con grande passione da Paolo Faraoni, abbiamo ora la possibilità di riscoprire ed apprezzare il pensiero, estremamente moderno, di questo prete, morto tragicamente nel 1970 durante una rapina finita male.
Come scrive Paolo Faraoni nella mail con la quale ci ha inviato la sua ricerca: “Basta un solo lettore che avrà il desiderio di conoscere un po’ di più di questo prete e andrà già bene”.
Noi ci auguriamo, e siamo sicuri, che i lettori saranno molti!



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sabato 27 gennaio 2018

ISATIS Una storia di libertà

  I lettori appassionati di romanzi storici da qualche giorno hanno la possibilità di leggerne uno fresco fresco di stampa, “ISATIS Una storia di libertà” scritto da Gabriele Presciutti il quale, dopo tre libri di storia locale pubblicati insieme con Giuseppe Dromedari e Maurizio Presciutti, si è cimentato con la narrativa. Questo romanzo, però, nel mare della fiction storica, ha una particolarità unica che è quella di essere interamente ambientato nelle valli del Monte Nerone, tra l’abbazia benedettina di San Pietro in Massa, Callis (Cagli), il castello di Naro e Pratalonga (Pietralunga). 
  Abbiamo così la possibilità di tuffarci in una appassionante storia che ha inizio nel novembre 1286 e che segnerà in modo indelebile le vite dei protagonisti.
   Buona lettura!

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domenica 14 gennaio 2018

Secchiano, autunno 1943: il destino di Charlotte

Questa nota di Paolo Faraoni ci ricorda il gesto di grande generosità avvenuto a Secchiano nell’autunno del 1943, quando la famiglia di Virgili Virgilio, incurante dei pericoli, nascose e aiutò la famiglia di Charlotte Fullembaum, profughi polacchi di origine ebrea, salvandola da un tragico destino.


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venerdì 8 dicembre 2017

Malidittu chillu filu - L'arresto del brigante Musolino a Farneta di Acqulagna (Pu)

  La storia della cattura a Farneta di Acqualagna, nell’ottobre del 1901, di uno dei più famosi “briganti” della storia post-unitaria italiana. 
 Un “caso mediatico” che appassionò l’opinione pubblica del tempo, nazionale e internazionale, e che ebbe un epilogo del tutto casuale nei pressi di Acqualagna, riscoperto di recente grazie al ritrovamento dei diari di Musolino negli archivi dell’ospedale psichiatrico di Reggio Calabria. 


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sabato 21 ottobre 2017

Nuovi dati biostratigrafici sul Domeriano nella cava di Sant'Anna e nella cava Grilli (Passo del Furlo - Appennino Marchigiano)

E’ con vero piacere che pubblichiamo l’accurato lavoro di un nuovo giovane collaboratore di “Ver Sacrum”, Regis Macieri, diciassettenne di Montemaggiore al Metauro che frequenta la 4° liceo a Fano.
Regis ha messo a frutto la sua “passione”, realizzando, con la guida e collaborazione dell’esperto Paolo Faraoni, uno studio ricco e accurato sui dati biostratigrafici del Passo del Furlo.
Un’iniziativa che merita da parte di tutti noi grande apprezzamento e incoraggiamento!  



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venerdì 6 ottobre 2017

Alla ricerca dei toponimi di Secchiano e dintorni

Un breve viaggio in tempi e luoghi di cui è persa la memoria, questo è la nota di Paolo Faraoni, come lui stesso afferma nel sottotitolo. Un lavoro prezioso di catalogazione e di georeferenziazione dei molti toponimi della zona di Secchiano, luoghi ai quali sono associate storie e ricordi di persone che è giusto conservare, impedendo che svaniscano nelle nebbie del passato. 


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sabato 30 settembre 2017

Scalocchio, un antico "tempio umbro-etrusco"?

    Con questo nuovo articolo Ferdinando de Rosa e Floriana Bartolucci ci conducono alla scoperta dell’antica abbazia benedettina di S. Benedetto di Scalocchio e formulano suggestive ipotesi sulle origini più remote di questo luogo cultuale, l’antico “Cale Locus” (luogo di Cale), il centro dell’area sacra dedicata a Cale.

    Buona lettura!


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sabato 9 settembre 2017

Don Mariano Mariotti parroco di Secchiano, naturalista, geologo e paleontologo

Paolo Faraoni con questa nota ripercorre la biografia e i meriti nel campo delle scienze geologiche e paleontologiche di Don Mariano Mariotti, che fu parroco di Secchiano dal 1868 fino alla morte avvenuta il 21 febbraio 1876 all’età di 63 anni.
Don Mariotti intrattenne rapporti diretti con i maggiori paleontologi del tempo, italiani e stranieri, che si avvalsero della sua collaborazione e competenza per portare avanti i loro studi sull’Appennino.
Grazie agli studi e all’iniziativa dello scorso agosto voluta da Paolo Faraoni, abbiamo la possibilità di riscoprire e ammirare una figura, quella di Don Mariotti, veramente singolare e importante per la storia geologica del nostro territorio.   
  

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domenica 9 luglio 2017

La "chiocana" e un quesito: quando fu costruito il Palazzo Ubaldini di Apecchio ?

Le accurate ricerche d’archivio del Prof. Stefano Lancioni ci svelano, ancora una volta, notizie inedite e curiose. Questa volta un atto redatto nel 1531 dal notaio vadese Giovanni Antonio Clavari rivela la presenza ad Apecchio di una “chiocana”, nel luogo dove ora sorge il portico di Palazzo Ubaldini. 
Scoprite di cosa si tratta leggendo l’articolo!


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domenica 30 aprile 2017

Il Bosco di Tecchie tra storia e natura

Il Bosco di Tecchie (o meglio Tecchio) è molto noto fra gli escursionisti per i suoi aspetti naturalistici. Meno nota è la sua rilevanza anche dal punto di vista storico, lacuna che con questo articolo si cerca in parte di colmare, stimolando a visitarlo con un occhio diverso, più consapevole degli eventi che nei secoli lo hanno segnato.

Si ringrazia in modo particolare l’Associazione Le Tecchie, che ha gentilmente messo a disposizione buona parte delle foto utilizzate nel post.

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venerdì 14 aprile 2017

Gli utensili presenti nel Palazzo Ubaldini di Apecchio prima del terremoto del 1781



Con questo articolo il prof. Stefano Lancioni interviene sulle questioni sollevate da Leonello Bei con riferimento all’asportazione da Palazzo Ubaldini in Apecchio del quadro della Madonna del Carmelo, aggiungendo nuovi particolari e curiosità.
Leonello Bei ci aveva parlato delle vicende legate a questo quadro in un post pubblicato su Ver Sacrum nel novembre 2016.  


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sabato 1 aprile 2017

Le divinità dell'antico territorio umbro dalle Serre a Monte Nerone

Tutti hanno sentito parlare delle divinità greche e di quelle adorate a Roma, ma pochi ancora conoscono quelle celebrate e adorate nei territori degli antichi Umbri e in particolare nel territorio compreso fra il Monte Nerone e le Serre al confine fra Marche e Umbria. L’articolo del dr. Ferdinando De Rosa e di Floriana Bartolucci cerca di far luce su alcuni aspetti della ritualità umbra, aggiungendo un nuovo tassello alla conoscenza di questo antico popolo, ancora troppo poco studiato.


Vai all'articolo: Le divinità dell'antico territorio umbro dalle Serre a Monte Nerone




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